Larino, svelato (in parte) lo stano caso delle “APE” scomparse

MIMI

Questa volta non è servito “Chi l’ha visto?” per fare luce sul mistero dei due mezzi di proprietà del comune che non si trovavano più, e no, non sono tornate a casa da sole ma hanno subito, diciamo cosi, una trasformazione. I fatti li avevamo raccontanti nell’articolo “Larino, lo strano caso delle “APE” scomparse”. Una risposta, purtroppo incompleta l’abbiamo trovata in una determina dirigenziale, la numero  86 del 28 marzo scorso a firma dell’ingegnere Alfonso Scardera, responsabile del servizio.

La delibera in sostanza dice che: l’Ufficio Servizi Civili e Protezione Civile ha in dotazione i seguenti mezzi: APE CABINATO targato CB028086 ed APE PIAGGIO targato BE27772, attualmente non più utilizzati per l’espletamento dei compiti e servizi di istituto, a causa dell’avanzato stato di deterioramento di alcuni parti meccaniche delle stessa. Al fine di rendere utilizzabile il mezzo APE PIAGGIO targato BE27772, maggiormente rispondente alle necessità ed all’espletamento dei compiti di competenza dell’ufficio Servizi Civili, si sono prelevati e sottoposti a revisione alcuni pezzi meccanici appartenenti al mezzo APE CABINATO targato CB028086, al fine di perseguire una maggiore economicità per l’Ente Comunale.

Quindi da due autocarri ne hanno ricavato uno solo più “rispondente” agli utilizzi del comune, e fin qui tutto bene, ma i primi dubbi sorgono proprio sull’utilizzo dei pezzi meccanici smontati e revisionati, come si legge nella determina, utilizzati per rimettere a nuovo l’altro mezzo, siamo sicuri che si possono utilizzare “pezzi meccanici revisionati” e non nuovi e con garanzia?

Ma andiamo avanti, sempre nella stessa determina, l’unica a dire il vero che racconta la sorte dei due mezzi, si legge anche che sono stati pagati 100 euro a una ditta locale per rottamare il mezzo che non serve più al comune. Manca però la parte relativa ai lavori meccanici, chi ha smontato i pezzi del primo mezzo? Il lavoro è stato eseguito in una officina autorizzata oppure no? E se i lavori sono stati eseguiti dal Comune direttamente, visto che nella delibera non c’è traccia, dove sono stati eseguiti? Chi è il meccanico interno (alle dipendenze dell’ente s’intende)? Nulla di tutto questo è riportato in determina, ma soprattutto, i pezzi che devono per forza essere comprati nuovi chi li ha pagati?

Manca poi il costo relativo al carrozziere, visto e considerato che il mezzo salvato grazie alla trasfusione di pezzi da uno all’altro, aveva bisogno anche interventi alla carrozzeria (posto dove tra l’altro l’abbiamo visto “stuccato” e pronto per essere riverniciato) perché in delibera non è riportato il costo del carrozziere? Quanto ha speso il comune (o chi per lui) per rimettere a posto questo mezzo? Restiamo in attesa di risposte dai responsabili del servizio.

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