Larino, caso “APECAR” finalmente la svolta!

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Come ogni giallo che si rispetti deve avere un colpo di scena finale, anche questa nostra “querelle” ha il suo finale, infatti in due distinte determine, il responsabile dei servizi civili del comune di Larino, Alfonso Scardera, con un colpo da maestro degno di Massimo Carlotto, per citarne uno, ha messo nero su bianco il carrozziere, il meccanico e il fornitore dei pezzi per restaurare (è il caso di dire) l’unica “Apecar” rimasta del comune di Larino. Ma andiamo con ordine, in due distinti articoli: https://germinamente.it/2019/04/07/larino-svelato-in-parte-lo-stano-caso-delle-ape-scomparse/ https://germinamente.it/2019/03/13/larino-lo-strano-caso-delle-ape-scomparse/

Abbiamo raccontato quelle che a noi apparivano quanto meno delle stranezze, insomma un ente pubblico come il comune di Larino che intende rottamare un mezzo e restaurarne un altro senza uno straccio di documento non ci suonava tanto bene, e in effetti dopo i nostri primi interventi ecco che spuntano le determine sia di rottamazione che di restauro e della fornitura dei pezzi per un totale di 2411,64 euro cosi divisi: 1586,07 per il meccanico e il carrozziere, 725,57 per i pezzi di ricambio e 100,00 euro per la rottamazione dell’altro mezzo, una domanda noi ce la siamo posta e cioè quanto vale il mezzo in questione avendo più o meno l’età di chi scrive?. Fortunatamente parliamo di tre aziende di larino.

Il punto però rimane, al netto delle bugie dichiarate da alcuni amministratori sui social, e le bugie si sa non pagano mai, perchè per avere delle risposte che dovrebbero essere alla base della trasparenza abbiamo dovuto scrivere ben tre articoli? Perchè questi documenti sono stati fatti “strada facendo” e non propedeuticamente all’operazione in questione?

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